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Tramonto di oggi

Luna di oggi: fase, sorgere e tramonto

La luna di oggi in un colpo d’occhio: qui sotto trovi la fase lunare di oggi, la parte di disco illuminata, l’ora in cui la luna sorge e tramonta nel tuo comune e le date delle prossime fasi. Scrivi il nome del comune o usa la posizione: gli orari si ricalcolano subito.

Indice
  1. La luna di oggi a Roma
  2. Che luna c’è oggi: come leggere il riquadro
  3. Le otto fasi della luna
  4. Gobba a ponente, gobba a levante: come riconoscere la fase
  5. Mese sinodico e mese siderale: quanto dura il ciclo lunare
  6. Perché la luna sorge ogni giorno circa 50 minuti più tardi
  7. Quando e dove vedere la luna in ogni fase
  8. Calendario lunare: le date dell’anno
  9. La luna e le maree
  10. Luna, orto e capelli: cosa è dimostrato
  11. Sole e luna, la stessa logica
  12. Domande frequenti

La luna di oggi a Roma

  • Luna calantefase
  • 20%parte illuminata
  • 02:15sorge
  • 16:43tramonta

Età della luna: 25,2 giorni dalla luna nuova.

Prossime fasiDataOra
Luna nuovaSabato 10 ottobre17:50
Primo quartoDomenica 18 ottobre18:12
Luna pienaLunedì 26 ottobre05:18
Ultimo quartoDomenica 1 novembre21:27

Orari per Roma, martedì 6 ottobre. Per un altro comune usa il campo in alto.

Che luna c’è oggi: come leggere il riquadro

La fase indica quale parte della faccia rivolta verso di noi è illuminata dal sole. La percentuale accanto dice quanta: 0% alla luna nuova, 50% ai quarti, 100% alla luna piena. L’età conta i giorni passati dall’ultima luna nuova: a circa 7 giorni la luna è al primo quarto, a circa 15 è piena, a circa 22 è all’ultimo quarto.

La fase è la stessa in tutta Italia, e anche nel resto del mondo, nello stesso istante. Cambiano invece gli orari del sorgere e del tramonto della luna, che dipendono dalla posizione del comune, proprio come quelli del sole. Se in una casella compare un trattino non è un errore: quel giorno la luna non sorge, o non tramonta, prima della mezzanotte. Il motivo è spiegato più avanti.

La tabella delle prossime fasi riporta data e ora italiana delle quattro fasi principali. Per l’elenco completo dell’anno c’è il calendario delle fasi lunari, mese per mese.

Le otto fasi della luna

Le fasi principali sono quattro e corrispondono a istanti precisi: luna nuova, primo quarto, luna piena, ultimo quarto. Tra una e l’altra ci sono quattro fasi intermedie, che durano diversi giorni. Le descrizioni valgono per chi guarda dall’Italia, o comunque dall’emisfero nord.

Nuova Crescente Primoquarto Gibbosacrescente Piena Gibbosacalante Ultimoquarto Calante
Le fasi viste dall’Italia: nella prima metà del ciclo la luce cresce da destra, nella seconda si ritira verso sinistra.
  1. Luna nuova. La luna sta tra la Terra e il sole e ci mostra la faccia in ombra. Non si vede: sorge e tramonta quasi insieme al sole, perso nel suo bagliore.
  2. Luna crescente. Una falce sottile, con la parte luminosa a destra. Si vede la sera, bassa a ovest, poco dopo il tramonto del sole.
  3. Primo quarto. Metà disco illuminato, a destra. La luna è a 90 gradi dal sole: è alta nel cielo verso sera.
  4. Gibbosa crescente. Più di metà disco illuminato, con una parte scura che si assottiglia sul lato sinistro. Domina la prima parte della notte.
  5. Luna piena. La luna è dalla parte opposta al sole e ci mostra tutta la faccia illuminata. Resta in cielo per tutta la notte. Ne parliamo in dettaglio nella pagina sulla prossima luna piena.
  6. Gibbosa calante. Il disco comincia a perdere luce dal lato destro. Sorge dopo il tramonto del sole e si vede fino al mattino.
  7. Ultimo quarto. Metà disco illuminato, questa volta a sinistra. Sorge verso mezzanotte e resta visibile anche di giorno, la mattina.
  8. Luna calante. Una falce con la parte luminosa a sinistra, visibile a est prima dell’alba. Poi la luna torna nuova e il ciclo ricomincia.

Nel riquadro, i nomi delle quattro fasi principali compaiono anche nei giorni vicini all’istante esatto: per circa un giorno prima e uno dopo, la luna vista a occhio nudo è praticamente uguale.

Gobba a ponente, gobba a levante: come riconoscere la fase

Il detto «gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante» funziona davvero, se lo si legge bene. La «gobba» è il bordo curvo e illuminato del disco. Il lato illuminato guarda sempre verso il sole. Quando la luna è crescente si trova a est del sole e la vediamo la sera, mentre il sole è appena tramontato a ovest: la gobba punta quindi verso ponente, cioè verso ovest. Quando è calante la luna sta a ovest del sole e la vediamo all’alba, con il sole che sta per sorgere a est: la gobba punta verso levante.

Guardando la luna verso sud, come capita di solito in Italia, ponente è a destra e levante è a sinistra. Ne viene una seconda regola, più comoda: luce a destra, luna crescente; luce a sinistra, luna calante. C’è anche il modo di dire della «luna bugiarda»: quando disegna una C sta calando, quando assomiglia a una D sta crescendo, cioè il contrario di quello che le lettere suggeriscono.

Attenzione: nell’emisfero sud tutto si inverte. In Australia o in Argentina la luna crescente ha la luce a sinistra, perché lì la si guarda rivolti verso nord. Il detto vale solo per chi osserva da latitudini come le nostre.

Un terzo indizio è l’ora. Se vedi la luna la sera, poco dopo il tramonto del sole, è quasi certamente crescente. Se la vedi di mattina presto, alta a ovest o sopra i tetti a sud, è calante.

Mese sinodico e mese siderale: quanto dura il ciclo lunare

La luna compie un giro completo attorno alla Terra, rispetto alle stelle, in 27,32 giorni: è il mese siderale. Il ciclo delle fasi però è più lungo e dura in media 29,53 giorni: è il mese sinodico, o lunazione.

La differenza nasce dal fatto che nel frattempo anche la Terra si muove attorno al sole. Dopo 27,32 giorni la luna è tornata davanti alle stesse stelle, ma il sole si è spostato di quasi un dodicesimo di cielo. Perché sole, Terra e luna si ritrovino nella stessa posizione reciproca, e quindi perché si ripeta la stessa fase, servono poco più di due giorni in più.

Il valore di 29,53 giorni è una media. Le singole lunazioni si allungano e si accorciano di alcune ore, perché la velocità della luna lungo la sua orbita ellittica non è costante. Nel 2026 la lunazione più breve, iniziata il 15 giugno, dura circa 29 giorni e 7 ore; quella iniziata il 9 dicembre arriva quasi a 29 giorni e 20 ore. I dettagli e le date sono nella pagina sulle fasi lunari del 2026.

Perché la luna sorge ogni giorno circa 50 minuti più tardi

La Terra ruota su sé stessa in 24 ore, ma nel frattempo la luna avanza lungo la sua orbita di circa 12 gradi al giorno rispetto al sole, nello stesso verso della rotazione terrestre. Per riportare la luna sull’orizzonte la Terra deve quindi girare un po’ di più. Il risultato è un «giorno lunare» medio di circa 24 ore e 50 minuti: la luna sorge in media una cinquantina di minuti più tardi rispetto al giorno prima.

Ecco cinque giorni consecutivi di ottobre 2026 a Roma, calcolati con lo stesso metodo del riquadro:

Data (Roma)La luna sorgeRitardo sul giorno prima
13 ottobre 202610:23—
14 ottobre 202611:2764 min
15 ottobre 202612:2760 min
16 ottobre 202613:1952 min
17 ottobre 202614:0445 min
18 ottobre 202614:4137 min

In questi cinque giorni il ritardo medio è di circa 52 minuti, ma nessun giorno vale esattamente la media: si passa da più di un’ora a poco più di mezz’ora. Su tutto il 2026, sempre a Roma, il ritardo medio tra un sorgere e il successivo è di circa 51 minuti, con un minimo di circa 20 minuti e un massimo di circa 82, entrambi a dicembre. La variazione dipende soprattutto dall’angolo con cui l’orbita della luna incontra l’orizzonte e dalla velocità con cui la luna si sposta verso nord o verso sud nel cielo. Lo spieghiamo con altri esempi nella pagina su a che ora sorge la luna.

Lo stesso ritardo spiega i giorni senza sorgere. A Roma il 3 ottobre 2026 la luna sorge alle 23:44; il sorgere successivo è alle 00:59 del 5 ottobre. Il 4 ottobre, quindi, la luna non sorge mai: nel riquadro quel giorno compare un trattino.

Quando e dove vedere la luna in ogni fase

La fase dice anche in che momento della giornata la luna è in cielo. La regola nasce dalla posizione rispetto al sole: più la luna è lontana dal sole, più i suoi orari si sfasano rispetto a quelli del giorno. Ecco un ciclo completo osservato da Roma tra settembre e ottobre 2026, con l’ora legale.

Fase (data, Roma)SorgeTramontaQuando guardare
Luna nuova (10 ottobre)06:5918:13Invisibile, vicina al sole
Crescente (13 ottobre)10:2319:35Sera, bassa a ovest
Primo quarto (18 ottobre)14:4123:53Pomeriggio e prima sera
Gibbosa crescente (23 ottobre)16:4405:25 del 24Sera e gran parte della notte
Luna piena (26 settembre)18:4207:46 del 27Tutta la notte
Gibbosa calante (29 settembre)20:0211:33 del 30Notte e mattina
Ultimo quarto (3 ottobre)23:4415:38 del 4Seconda metà della notte e mattina
Calante (7 ottobre)03:2917:07Prima dell’alba, a est

Alcuni esempi pratici. Il 13 ottobre 2026 a Roma il sole tramonta alle 18:32 e la falce crescente lo segue alle 19:35: c’è circa un’ora per vederla, bassa sull’orizzonte occidentale, mentre il cielo passa dal crepuscolo al buio. Per sapere quando il cielo è abbastanza scuro per vederla bene, guarda l’orario di quando fa buio stasera. Il 26 settembre 2026 il sole tramonta alle 19:01 e la luna piena sorge alle 18:42, quasi di fronte: è il motivo per cui la luna piena si vede sorgere a est mentre a ovest il cielo è ancora colorato dal tramonto. La pagina sulla luna piena raccoglie tutte le date del 2026 e del 2027.

Il primo e l’ultimo quarto sono le fasi migliori per vedere la luna in pieno giorno. Il 18 ottobre 2026 la luna sorge alle 14:41 e il sole tramonta alle 18:24: per quasi quattro ore sono in cielo insieme. Con l’ultimo quarto succede il contrario, al mattino, con la luna che scende verso ovest mentre il sole sale.

Calendario lunare: le date dell’anno

Un calendario lunare elenca le date delle fasi principali. Poiché il ciclo dura circa 29,5 giorni e i mesi ne durano 30 o 31, le fasi scivolano ogni mese di un giorno o due all’indietro. In un anno ci sono quindi dodici o tredici lune piene. Il 2026 ne ha tredici, con due lune piene nello stesso mese, il 1° e il 31 maggio; il 2027 ne ha dodici.

Le date complete, con l’ora italiana, sono nella tabella delle fasi lunari mese per mese. Per sapere a che ora la luna sorge un giorno preciso nel tuo comune usa il riquadro in alto, oppure la pagina dedicata al sorgere e tramonto della luna, che spiega anche la luna del raccolto di fine settembre.

La luna e le maree

Qui l’influenza della luna è reale e misurabile. La sua attrazione, insieme a quella più debole del sole, solleva due rigonfiamenti negli oceani: uno dalla parte della luna e uno dalla parte opposta. Mentre la Terra ruota, ogni costa li attraversa e vede in genere due alte maree e due basse maree al giorno. Il ciclo segue il giorno lunare di circa 24 ore e 50 minuti, e per questo le maree, come il sorgere della luna, arrivano ogni giorno un po’ più tardi.

Le maree più ampie, dette maree vive o sizigiali, cadono vicino alla luna nuova e alla luna piena, quando sole e luna tirano nella stessa direzione. Ai quarti le due spinte si contrastano e le maree sono più deboli. Nel Mediterraneo l’escursione è in genere di pochi decimetri; in Italia è più evidente nell’alto Adriatico, dove si somma ad altri fattori come il vento e la pressione atmosferica.

Luna, orto e capelli: cosa è dimostrato

In Italia è diffusa l’abitudine di seminare, potare, travasare il vino o tagliare i capelli seguendo la luna. È una tradizione antica e radicata nelle campagne. Le verifiche condotte in condizioni controllate, però, non hanno confermato un effetto delle fasi lunari sulla crescita delle piante o dei capelli. Chi coltiva l’orto può continuare a farlo per piacere o per abitudine, ma senza aspettarsi differenze nel raccolto dovute alla sola fase lunare.

Il calendario lunare resta utile per altre ragioni molto concrete: sapere quanta luce ci sarà di notte per un’escursione, scegliere la sera buia per osservare le stelle, lontano dalla luna piena, o programmare una foto della luna che sorge accanto a un monumento.

Sole e luna, la stessa logica

Gli orari della luna si calcolano con gli stessi principi di quelli del sole: posizione del comune, data, rifrazione dell’atmosfera vicino all’orizzonte. Le differenze tra le città sono simili. Più un comune è a est, prima vede sorgere sia il sole sia la luna: a Lecce la luna piena del 26 settembre 2026 sorge alle 18:20, ad Aosta alle 19:01. Per confrontare con il sole parti dall’orario del tramonto di oggi nel tuo comune: le sere vicine alla luna piena, il momento in cui il sole scende e quello in cui la luna sale sono quasi gli stessi.

Domande frequenti

Che luna c’è oggi?

Il riquadro in cima alla pagina mostra la fase della luna di oggi, la percentuale del disco illuminata, l’età in giorni dalla luna nuova e le prossime quattro fasi principali. Il calcolo vale per tutta l’Italia; cambiano solo gli orari in cui la luna sorge e tramonta, che dipendono dal comune scelto.

Come si capisce se la luna è crescente o calante?

Guarda da che parte è illuminata. Dall’Italia la luna crescente ha la parte luminosa a destra, rivolta verso ponente, e si vede soprattutto la sera; la luna calante ha la parte luminosa a sinistra, verso levante, e si vede soprattutto nella seconda metà della notte e al mattino. Da qui il detto «gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante».

Quanto dura un ciclo lunare?

In media 29,53 giorni da una luna nuova alla successiva: è il mese sinodico. Le singole lunazioni però non sono tutte uguali. Nel 2026 la più breve dura circa 29 giorni e 7 ore, la più lunga quasi 29 giorni e 20 ore.

Perché la luna sorge ogni giorno più tardi?

Perché in un giorno la luna avanza di circa 12 gradi lungo la sua orbita, nello stesso verso in cui ruota la Terra. Per rivederla sull’orizzonte la Terra deve girare un po’ di più: in media circa 50 minuti. Il ritardo reale cambia molto, a Roma nel 2026 va da circa 20 minuti a circa 82 minuti.

Perché alcuni giorni la luna non sorge?

Perché il sorgere si sposta ogni giorno in avanti: quando la luna sorge poco prima di mezzanotte, il sorgere successivo cade dopo la mezzanotte del giorno dopo e quel giorno di calendario resta senza sorgere. Nel riquadro compare un trattino. Lo stesso succede al tramonto della luna.

La luna influenza le maree?

Sì, è la causa principale delle maree, insieme al sole. Le maree più ampie si hanno vicino alla luna nuova e alla luna piena, quando sole e luna sono allineati con la Terra. Nel Mediterraneo l’escursione è in genere piccola, più marcata nell’alto Adriatico.

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Aggiornato il 6 ottobre 2026