Durata del giorno: quante ore di luce ci sono oggi
La durata del giorno è il tempo che passa tra l’alba e il tramonto: in Italia va da poco più di 8 ore e mezza a fine dicembre nelle valli alpine a quasi 16 ore a giugno. Il riquadro qui sotto calcola le ore di luce di oggi nel tuo comune, con i minuti guadagnati o persi rispetto a ieri.
Indice
- Durata del giorno oggi a Roma
- Che cosa misura la durata del giorno
- Perché le ore di luce cambiano durante l’anno
- Giorno più lungo e giorno più corto in Italia: il ruolo della latitudine
- Di quanti minuti cambia la durata del giorno
- Perché il tramonto più precoce non cade il giorno più corto
- Perché all’equinozio il giorno non dura 12 ore esatte
- Errori frequenti sulla durata del giorno
- A che cosa serve conoscere le ore di luce
- Domande frequenti
Durata del giorno oggi a Roma
- 11 h 33 mindi luce oggi
- −2 min 47 srispetto a ieri
- 11 h 30 mindomani
- 12:58mezzogiorno solare
Orari per Roma, martedì 6 ottobre. Per un altro comune usa il campo in alto.
Il calcolo parte dalle coordinate del comune scelto e dalla posizione del sole nel giorno indicato. Per avere il quadro dell’intero anno, mese per mese, c’è il calendario di alba e tramonto; per l’orario della sera c’è il tramonto di oggi con il conto alla rovescia.
Che cosa misura la durata del giorno
Per convenzione il giorno «astronomico» comincia quando il bordo superiore del disco solare compare all’orizzonte e finisce quando lo stesso bordo scompare. È la durata indicata nei calendari e nelle tabelle: per esempio, il 21 dicembre 2026 a Roma il sole sorge alle 07:34 e tramonta alle 16:41, per un totale di 9 h 07 min di luce diretta.
La luce però non si accende e non si spegne di colpo. Prima dell’alba e dopo il tramonto c’è il crepuscolo, durante il quale il cielo resta chiaro anche se il sole è sotto l’orizzonte. Se si conta il crepuscolo civile, quello in cui si vede ancora senza luci artificiali, lo stesso 21 dicembre a Roma la luce utile va dalle 07:02 alle 17:13: 10 h 11 min. Il 21 giugno si passa da 15 h 14 min di sole a 16 h 23 min di chiarore, dalle 05:00 alle 21:22.
Quando si parla di «ore di luce» conviene quindi chiarire quale delle due misure si intende. In questa pagina, come nel riquadro in alto, la durata del giorno è sempre quella tra alba e tramonto.
Perché le ore di luce cambiano durante l’anno
L’asse di rotazione della Terra è inclinato di circa 23,44° rispetto al piano della sua orbita e mantiene questa inclinazione mentre il pianeta gira intorno al sole. Da marzo a settembre l’emisfero nord è rivolto verso il sole; da settembre a marzo è rivolto dalla parte opposta.
Visto da terra, l’effetto è uno spostamento del percorso del sole nel cielo. D’estate il sole sorge a nord-est, sale molto in alto a mezzogiorno e tramonta a nord-ovest: l’arco che descrive è lungo e il giorno dura molto. D’inverno sorge a sud-est, resta basso e tramonta a sud-ovest: l’arco è corto. A Roma l’altezza massima del sole passa da 71,5° il 21 giugno a 24,7° il 21 dicembre. La direzione esatta in cui il sole compare all’orizzonte è spiegata nella guida su dove sorge il sole.
I due momenti estremi sono i solstizi: quello d’estate, il 21 giugno nel 2026, porta il giorno più lungo; quello d’inverno, il 21 dicembre alle 21:50 ora italiana, porta il giorno più corto. A metà strada ci sono gli equinozi, il 20 marzo e il 23 settembre, quando il sole sorge quasi esattamente a est. Date e ore precise dei prossimi anni sono raccolte nella pagina su solstizi ed equinozi.
Giorno più lungo e giorno più corto in Italia: il ruolo della latitudine
L’inclinazione dell’asse produce effetti tanto più forti quanto più ci si allontana dall’equatore. L’Italia si estende per oltre dieci gradi di latitudine, dalle Alpi alle isole Pelagie, e la differenza si vede a occhio nudo: d’estate al nord le giornate sono più lunghe, d’inverno più corte.
| Città | Latitudine | Giorno più lungo (21 giugno) | Giorno più corto (21-22 dicembre) | Escursione |
|---|---|---|---|---|
| Bolzano | 46,5° N | 15 h 49 min | 8 h 34 min | 7 h 15 min |
| Milano | 45,5° N | 15 h 41 min | 8 h 42 min | 6 h 58 min |
| Roma | 41,9° N | 15 h 14 min | 9 h 07 min | 6 h 06 min |
| Napoli | 40,9° N | 15 h 07 min | 9 h 14 min | 5 h 52 min |
| Palermo | 38,1° N | 14 h 49 min | 9 h 31 min | 5 h 18 min |
| Lampedusa | 35,5° N | 14 h 34 min | 9 h 45 min | 4 h 48 min |
Il 21 giugno Bolzano ha 1 h 15 min di luce in più di Lampedusa; il 21 dicembre ne ha 1 h 11 min in meno. In un anno la durata del giorno a Bolzano oscilla di 7 h 15 min, a Lampedusa di 4 h 48 min. È per questo che l’inverno al nord sembra così corto e l’estate così lunga, mentre al sud le stagioni sono più equilibrate.
La stessa logica, portata all’estremo, spiega il sole di mezzanotte. Oltre il circolo polare artico, a circa 66,6° di latitudine nord, nel giorno del solstizio d’estate il sole non tramonta e in quello d’inverno non sorge. All’equatore, all’opposto, il giorno dura circa 12 ore in ogni stagione. L’Italia sta a metà strada, abbastanza a nord da avere inverni corti di luce ma lontana dagli eccessi del nord Europa.
La latitudine decide quanto è lungo il giorno; la longitudine decide invece a che ora cade. Trieste e Torino sono quasi alla stessa latitudine e hanno giornate di durata simile, ma a Trieste il sole sorge e tramonta circa 24 minuti prima perché la città è sei gradi più a est. Lo spostamento si legge bene nel mezzogiorno solare, descritto nella pagina sul mezzogiorno solare e l’equazione del tempo.
- 15 h 49 mingiorno più lungo a Bolzano
- 8 h 34 mingiorno più corto a Bolzano
- 14 h 34 mingiorno più lungo a Lampedusa
- 9 h 45 mingiorno più corto a Lampedusa
Di quanti minuti cambia la durata del giorno
La durata del giorno non varia di una quantità fissa. Vicino ai solstizi il sole sembra «fermarsi» (solstizio vuol dire proprio questo) e la durata cambia di pochi secondi al giorno: a Roma, tra il 21 e il 28 dicembre 2026, la giornata si allunga in tutto di 1 min 19 s. Vicino agli equinozi, invece, la variazione è la più rapida dell’anno.
| Città | Massimo guadagno in un giorno (marzo) | Massima perdita in un giorno (settembre) |
|---|---|---|
| Bolzano | +3 min 20 s | −3 min 17 s |
| Milano | +3 min 13 s | −3 min 10 s |
| Roma | +2 min 50 s | −2 min 48 s |
| Napoli | +2 min 44 s | −2 min 42 s |
| Palermo | +2 min 29 s | −2 min 27 s |
| Lampedusa | +2 min 15 s | −2 min 13 s |
Anche qui conta la latitudine: più si va a nord, più in fretta cambiano le giornate. Su un mese intero le cifre diventano importanti. Nell’inverno 2026-2027 Roma guadagna 47 minuti di luce nel corso di gennaio, quasi 70 minuti a febbraio e quasi 85 minuti a marzo. Milano, nello stesso marzo, ne guadagna 96. In autunno il movimento si inverte con la stessa velocità: tra il 21 agosto e il 21 settembre 2026 Roma perde 84 minuti di luce e Milano circa 95, ed è in queste settimane che la fine dell’estate si avverte di più al rientro serale.
Il ritmo con cui le giornate si allungano dopo Natale, e perché le sere guadagnano luce prima delle mattine, è il tema della guida su quando si allungano le giornate.
Perché il tramonto più precoce non cade il giorno più corto
Ci si aspetterebbe che il giorno più corto avesse anche il tramonto più anticipato e l’alba più tardiva. Non è così. Nel 2026 a Roma il tramonto più precoce è il 9 dicembre alle 16:38, mentre l’alba più tardiva dell’inverno arriva il 3 gennaio 2027 alle 07:37. Il solstizio cade in mezzo, il 21 dicembre.
| Città | Tramonto più precoce | Alba più tardiva |
|---|---|---|
| Milano | 11 dicembre 2026, 16:40 | 2 gennaio 2027, 08:03 |
| Roma | 9 dicembre 2026, 16:38 | 3 gennaio 2027, 07:37 |
| Napoli | 8 dicembre 2026, 16:35 | 4 gennaio 2027, 07:27 |
| Palermo | 7 dicembre 2026, 16:46 | 5 gennaio 2027, 07:23 |
La spiegazione sta nel mezzogiorno solare, cioè l’istante in cui il sole raggiunge il punto più alto. Non cade ogni giorno alla stessa ora: a dicembre si sposta in avanti di quasi mezzo minuto al giorno. A Roma passa dalle 11:59 del 1° dicembre alle 12:12 del 31 dicembre. Il giorno si accorcia simmetricamente intorno a questo mezzogiorno che scivola in avanti, così il tramonto smette di anticipare già all’inizio di dicembre, mentre l’alba continua a ritardare fino ai primi di gennaio.
Lo slittamento del mezzogiorno dipende da due cause: l’orbita della Terra è un’ellisse, e il pianeta corre più veloce quando è più vicino al sole, a inizio gennaio; inoltre l’inclinazione dell’asse fa sì che il moto apparente del sole proceda più in fretta in alcuni periodi dell’anno. La combinazione dei due effetti si chiama equazione del tempo e può spostare il mezzogiorno solare di circa 16 minuti. A giugno succede lo stesso al contrario: a Roma l’alba più precoce è il 15 giugno alle 05:34, il tramonto più tardivo il 27 giugno alle 20:49.
Perché all’equinozio il giorno non dura 12 ore esatte
«Equinozio» significa «notte uguale», ma nelle tabelle il giorno dell’equinozio dura sempre qualche minuto più di 12 ore. A Roma il 20 marzo 2026 il sole resta sopra l’orizzonte 12 h 07 min, il 23 settembre 12 h 09 min. Le ragioni sono due.
- Il diametro del sole. L’alba si conta quando appare il bordo superiore del disco e il tramonto quando scompare lo stesso bordo. Il centro del sole è circa 16′ più in basso: al mattino il giorno comincia un po’ prima, la sera finisce un po’ dopo.
- La rifrazione. L’atmosfera piega i raggi e solleva l’immagine del sole di circa 34′ vicino all’orizzonte. Quando lo vediamo appoggiato sull’orizzonte, geometricamente è già sotto.
Sommati, i due effetti spostano alba e tramonto di qualche minuto ciascuno. Il giorno in cui luce e buio si equivalgono davvero arriva quindi prima dell’equinozio di primavera e dopo quello d’autunno: a Roma tra il 17 e il 18 marzo e tra il 26 e il 27 settembre. La pagina sull’equinozio racconta il resto.
Errori frequenti sulla durata del giorno
«Con l’ora legale le giornate si allungano.» Il cambio d’ora sposta le lancette, non il sole. A Roma il 28 marzo 2026 il giorno dura 12 h 30 min, con tramonto alle 18:29; il 29 marzo, primo giorno di ora legale, dura 12 h 33 min, con tramonto alle 19:31. I tre minuti in più sono il normale allungamento di fine marzo; l’ora in più la sera è stata tolta al mattino, perché l’alba passa dalle 06:00 alle 06:58.
«Il giorno più corto è quello di Santa Lucia.» Oggi non è così: il 13 dicembre 2026 a Roma la giornata dura 9 h 10 min, quasi tre minuti più del solstizio. Il proverbio ha un’origine storica legata al calendario, spiegata nella guida sulle giornate che si allungano.
«Dopo il solstizio d’inverno fa subito più luce al mattino.» Al contrario: per circa due settimane l’alba continua a spostarsi più tardi. A Milano il sole sorge alle 08:00 il 21 dicembre e alle 08:03 il 2 gennaio 2027. Il guadagno di inizio inverno è tutto serale.
«Al sud le giornate sono sempre più lunghe.» Vale solo d’inverno. Da fine marzo a fine settembre il nord ha più ore di luce: il 15 giugno Milano ne conta 15 h 39 min, Palermo 14 h 48 min.
A che cosa serve conoscere le ore di luce
Sapere quanta luce resta in una giornata aiuta a organizzare molte attività. Una gita in montagna intorno al solstizio d’inverno, quando a Bolzano il sole resta sopra l’orizzonte 8 h 34 min, va programmata partendo presto e calcolando la discesa prima del buio. Per un’uscita fotografica conta l’ora dorata, che si sposta con le stagioni insieme ad alba e tramonto. Chi coltiva un orto o un balcone segue la crescita delle giornate per le semine di primavera.
Per gli impegni dei prossimi giorni sono utili l’orario dell’alba di oggi e quello del tramonto di stasera; per una vacanza o un viaggio più lontano nel tempo, la tabella mese per mese del calendario solare mostra alba, tramonto e durata del giorno per il comune che scegli.
Domande frequenti
Quante ore di luce ci sono oggi?
Dipende dal comune e dalla data. Il riquadro in cima alla pagina calcola la durata del giorno di oggi tra alba e tramonto per il luogo scelto, con la differenza rispetto a ieri. Come riferimento, a Roma si va da 9 h 07 min a fine dicembre a 15 h 14 min il 21 giugno.
Qual è il giorno più lungo dell’anno?
È il giorno del solstizio d’estate, il 21 giugno nel 2026. A Bolzano il sole resta sopra l’orizzonte 15 h 49 min, a Milano 15 h 41 min, a Roma 15 h 14 min, a Palermo 14 h 49 min. Nei giorni vicini la durata cambia di pochi secondi.
Qual è il giorno più corto dell’anno?
È il giorno del solstizio d’inverno, il 21 o 22 dicembre: tra le due date la differenza è di pochi secondi. Nel 2026 il giorno più corto dura 8 h 34 min a Bolzano, 8 h 42 min a Milano, 9 h 07 min a Roma e 9 h 31 min a Palermo.
Di quanti minuti si allungano le giornate ogni giorno?
Dipende dal periodo. Vicino ai solstizi la durata cambia di pochi secondi al giorno; vicino agli equinozi la variazione è massima: circa 2 min 50 s al giorno a Roma, 3 min 13 s a Milano, 2 min 29 s a Palermo.
Perché all’equinozio il giorno dura più di 12 ore?
Perché l’alba e il tramonto si contano dal bordo superiore del sole e non dal centro, e perché l’atmosfera piega i raggi e solleva l’immagine del sole. I due effetti aggiungono alcuni minuti: a Roma il 20 marzo 2026 il giorno dura 12 h 07 min.
Il passaggio all’ora legale allunga le giornate?
No. L’ora legale sposta gli orologi di un’ora ma non cambia la quantità di luce. A Roma il 28 marzo 2026 il giorno dura 12 h 30 min e il 29 marzo, primo giorno di ora legale, 12 h 33 min: è il normale allungamento di primavera.
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Aggiornato il 6 ottobre 2026