Alba di oggi: a che ora sorge il sole
L’alba di oggi arriva a un’ora diversa in ogni comune: il riquadro qui sotto la calcola al minuto per il luogo che scegli, con il conto alla rovescia e la direzione esatta in cui sorge il sole. Più in basso trovi che cosa indica davvero quell’orario, perché cambia ogni giorno e perché a Trieste il sole spunta circa 25 minuti prima che a Torino.
Indice
- Alba di oggi a Roma
- Come leggere l’orario dell’alba
- Che cos’è l’alba, esattamente
- Alba, aurora e crepuscolo del mattino
- Come cambia l’alba durante l’anno
- Perché l’alba più presto non cade il 21 giugno
- Ora legale e ora solare: il salto di un’ora
- Perché il sole sorge prima a Trieste che a Torino
- Alba e tramonto questa settimana a Roma
- Dove vedere una bella alba
- Errori frequenti sull’alba
- Domande frequenti
Alba di oggi a Roma
- 07:11sorgere del sole
- Sorto da 5 h 14 minrispetto a adesso
- 97°azimut (dove sorge)
- 07:12alba di domani
Luce del mattino tra −4° e +6°: 06:54 – 07:48. Domani l’alba arriva 1 minuto dopo.
Orari per Roma, martedì 6 ottobre. Per un altro comune usa il campo in alto.
Come leggere l’orario dell’alba
Scrivi il tuo comune o usa la posizione del telefono: l’orario dell’alba viene ricalcolato per quelle coordinate, nell’ora italiana in vigore oggi. Il primo numero è l’ora in cui sorge il sole. Il secondo è il tempo che manca, oppure quello trascorso se l’alba è già passata. L’azimut indica la direzione dell’orizzonte da guardare, in gradi a partire dal nord. L’ultimo valore è l’alba di domani, utile se stai organizzando un’uscita all’alba: per gli orari completi di domani, tramonto compreso, c’è la pagina sull’alba di domani.
L’orario ha una precisione di circa un minuto e vale per un orizzonte libero, all’altezza del mare. È lo stesso calcolo usato per il tramonto di oggi, solo letto dal lato del mattino.
Che cos’è l’alba, esattamente
Per gli astronomi l’alba è l’istante in cui il bordo superiore del disco solare tocca l’orizzonte. Non il centro del sole, quindi, ma il suo primo spicchio luminoso. Il disco ha un raggio apparente di circa 16 primi di grado: quando il bordo affiora, il centro è ancora sotto l’orizzonte di quella quantità.
A questo si aggiunge la rifrazione. L’atmosfera curva i raggi di luce che arrivano radenti e solleva l’immagine del sole di circa 34 primi vicino all’orizzonte. Il risultato è curioso: nel momento in cui vedi spuntare il primo bordo, il sole geometricamente è ancora tutto sotto l’orizzonte. Il calcolo dell’alba tiene conto di entrambi gli effetti e considera il centro del sole a 0,833 gradi sotto l’orizzonte, cioè la somma di 34 e 16 primi.
La rifrazione reale varia un po’ con la temperatura e la pressione dell’aria. Per questo nessun orario dell’alba è garantito al secondo: un minuto di margine è la precisione onesta di qualunque calcolo.
Alba, aurora e crepuscolo del mattino
Le tre parole si usano spesso come sinonimi, ma indicano cose diverse. Il crepuscolo del mattino è il periodo in cui il sole è sotto l’orizzonte ma illumina già l’alta atmosfera. Si divide in tre fasi, definite dall’altezza del sole sotto l’orizzonte:
- crepuscolo astronomico, da 18 a 12 gradi sotto l’orizzonte: il cielo non è più del tutto nero, ma a occhio nudo quasi non si nota;
- crepuscolo nautico, da 12 a 6 gradi: compare la linea dell’orizzonte e il cielo a est diventa blu scuro;
- crepuscolo civile, da 6 gradi all’alba: c’è abbastanza luce per camminare, leggere o guidare senza luci.
L’aurora è la luce che vedi in quelle fasi, soprattutto nell’ultima: il chiarore che si allarga a est e i colori, dal blu al rosa all’arancione, che precedono il sole. Non è un istante calcolabile ma un fenomeno visivo. L’alba, infine, chiude il crepuscolo: è il momento in cui compare il sole. Da non confondere con l’aurora polare, che è un fenomeno elettromagnetico e non ha niente a che vedere con il sorgere del sole.
Quanto durano queste fasi dipende dalla stagione, perché il sole sale più o meno obliquo rispetto all’orizzonte. A Roma, nel 2026:
| Roma | Inizio astronomico | Inizio nautico | Inizio civile | Alba |
|---|---|---|---|---|
| 20 marzo | 04:40 | 05:13 | 05:46 | 06:13 |
| 21 giugno | 03:22 | 04:16 | 05:00 | 05:34 |
| 21 dicembre | 05:53 | 06:27 | 07:02 | 07:34 |
Il crepuscolo civile del mattino dura quindi 27 minuti all’equinozio, 32 al solstizio d’inverno e 34 a quello d’estate. Il crepuscolo intero, dall’inizio di quello astronomico all’alba, va da 1 h 33 min a marzo a 2 h 12 min a giugno. Le stesse fasi si ripetono la sera in ordine inverso: le trovi spiegate nella guida al crepuscolo. Subito dopo l’alba comincia l’ora d’oro del mattino, la luce bassa e calda che dura finché il sole non supera i 6 gradi di altezza.
Come cambia l’alba durante l’anno
L’orario dell’alba si sposta ogni giorno. Da gennaio a metà giugno il sole sorge sempre più presto, poi il movimento si inverte. In mezzo ci sono due salti di un’ora, dovuti al cambio tra ora solare e ora legale. Ecco l’alba ai solstizi e agli equinozi del 2026 in alcune città:
| Città | 20 marzo | 21 giugno | 23 settembre | 21 dicembre |
|---|---|---|---|---|
| Roma | 06:13 | 05:34 | 06:57 | 07:34 |
| Milano | 06:26 | 05:34 | 07:11 | 08:00 |
| Palermo | 06:10 | 05:43 | 06:54 | 07:19 |
| Torino | 06:33 | 05:42 | 07:17 | 08:04 |
| Trieste | 06:08 | 05:15 | 06:52 | 07:42 |
| Bolzano | 06:18 | 05:21 | 07:02 | 07:55 |
| Otranto | 05:50 | 05:16 | 06:34 | 07:04 |
Il 20 marzo e il 21 dicembre sono in ora solare, il 21 giugno e il 23 settembre in ora legale. Senza l’ora legale, l’alba del 21 giugno a Roma cadrebbe alle 04:34. Il confronto tra i due equinozi mostra bene l’effetto: le giornate sono quasi uguali, ma a settembre l’orologio è avanti di un’ora e l’alba sembra arrivare molto più tardi.
La velocità dello spostamento non è costante. A Roma, intorno all’equinozio di primavera, l’alba anticipa di 1 minuto e 44 secondi al giorno. Intorno al solstizio d’estate resta praticamente ferma: alle 05:34 dal 10 al 21 giugno. A Milano e a Bolzano lo spostamento di marzo è più rapido, quasi due minuti al giorno, perché più a nord le stagioni sono più marcate. Le giornate, che sono la somma dei due movimenti del mattino e della sera, crescono e calano ancora più in fretta: i numeri sono nella pagina sulla durata del giorno.
- 05:34alba più presto a Roma (15 giugno)
- 07:37alba più tardiva a Roma (3 gennaio)
- 08:11alba più tardiva ad Aosta (2 gennaio)
- 05:14alba più presto a Trieste (16 giugno)
Perché l’alba più presto non cade il 21 giugno
Il 21 giugno è il giorno più lungo dell’anno, ma non quello con l’alba più precoce. A Roma il sole sorge prima il 15 giugno, a Milano, Torino, Trieste e Bolzano il 16, a Palermo e Otranto il 14. Lo stesso succede d’inverno, in modo ancora più evidente: il giorno più corto è il 22 dicembre, ma l’alba più tardiva arriva nei primi giorni di gennaio. A Roma il sole sorge alle 07:37 dalla fine di dicembre alla prima settimana di gennaio, con il massimo il 3 gennaio; a Milano il massimo è il 2 gennaio, alle 08:03.
La ragione è che il mezzogiorno solare, il momento in cui il sole è più alto, non cade ogni giorno alla stessa ora dell’orologio. A Roma passa dalle 11:59 del 1° dicembre alle 12:07 del 21 dicembre e alle 12:14 del 3 gennaio. Tutta la giornata di luce scivola in avanti di qualche minuto: il tramonto ne approfitta e comincia a ritardare già dopo il 9 dicembre, mentre l’alba continua a ritardare anche dopo il solstizio. Il fenomeno si chiama equazione del tempo e nasce da due cause: l’orbita della Terra è un’ellisse, percorsa più velocemente a inizio gennaio, e l’asse terrestre è inclinato di 23,44 gradi. Nel corso dell’anno lo scarto tra il mezzogiorno del sole e quello dell’orologio arriva a circa 16 minuti, ed è spiegato nella pagina sul mezzogiorno solare.
Ora legale e ora solare: il salto di un’ora
Due volte l’anno l’alba cambia di un’ora in una notte. In Italia l’ora legale comincia l’ultima domenica di marzo, quando alle 2:00 gli orologi passano alle 3:00, e finisce l’ultima domenica di ottobre, quando alle 3:00 tornano alle 2:00. Le date sono fissate a livello europeo dalla direttiva 2000/84/CE.
Nel 2026 a Roma il sole è sorto alle 06:00 sabato 28 marzo e alle 06:58 domenica 29 marzo, il primo giorno di ora legale. Il passaggio inverso arriva domenica 25 ottobre: sabato 24 il sole sorge alle 07:32, domenica 25 alle 06:33. Per chi esce presto la mattina, l’alba delle 07:32 del 24 ottobre è più tardiva di qualunque alba di novembre.
A sud l’effetto è ancora più visibile. A Palermo l’alba del 24 ottobre, alle 07:23, è tardiva quanto quella dei primi giorni di gennaio, sempre alle 07:23: l’ora legale ha spostato in avanti di un’ora un sole che in quel periodo sorge già piuttosto tardi. Le date dei prossimi cambi e le regole sono nella pagina sull’ora legale.
Perché il sole sorge prima a Trieste che a Torino
Da Trieste a Cagliari gli orologi segnano la stessa ora, ma il sole arriva in momenti diversi. Contano due cose.
La longitudine. La Terra ruota da ovest verso est e il sole impiega circa quattro minuti per ogni grado di longitudine. Trieste e Torino sono quasi alla stessa latitudine, ma Trieste è sei gradi più a est: agli equinozi il sole sorge alle 06:08 a Trieste e alle 06:33 a Torino, 25 minuti dopo. Lo scarto resta simile tutto l’anno, tra 22 e 27 minuti, perché la durata del giorno nelle due città è quasi identica.
La latitudine. Più si va verso nord, più l’alba è precoce d’estate e tardiva d’inverno. Bolzano è più a ovest di Palermo, eppure il 21 giugno il sole sorge alle 05:21 a Bolzano e alle 05:43 a Palermo. Il 21 dicembre la situazione si capovolge: 07:55 a Bolzano, 07:19 a Palermo. Agli equinozi conta di nuovo soltanto la longitudine e Palermo, più a est, vede il sole otto minuti prima.
Dove sorge prima il sole in Italia
Tra le città di questa pagina, Otranto è quella con l’alba più precoce per la maggior parte dell’anno: si trova sulla costa adriatica del Salento, vicino al punto più orientale della penisola. Il calcolo per orizzonte libero dà, nel 2026, un’alba più precoce a Otranto che a Trieste in oltre dieci mesi su dodici. Solo tra l’inizio di giugno e il 10 luglio circa Trieste la anticipa, di un minuto o poco più, grazie alle giornate estive più lunghe del nord.
Se si guarda a tutti i comuni, il primato si sposta un po’ con le stagioni: in inverno i paesi intorno al Capo di Leuca, più a sud, vedono il sole praticamente insieme a Otranto, mentre a fine giugno il calcolo lo assegna al Friuli nord-orientale. Lì però il sole deve superare le montagne, e chi è sul posto lo vede comparire più tardi dell’orario teorico.
Alba e tramonto questa settimana a Roma
| Giorno | Alba | Tramonto | Durata |
|---|---|---|---|
| Oggi | 07:11 | 18:44 | 11 h 33 |
| Domani | 07:12 | 18:42 | 11 h 30 |
| Giovedì 8 | 07:13 | 18:41 | 11 h 27 |
| Venerdì 9 | 07:14 | 18:39 | 11 h 24 |
| Sabato 10 | 07:16 | 18:37 | 11 h 22 |
| Domenica 11 | 07:17 | 18:36 | 11 h 19 |
| Lunedì 12 | 07:18 | 18:34 | 11 h 16 |
Orari per Roma, martedì 6 ottobre. Per un altro comune usa il campo in alto.
Dove vedere una bella alba
Per vedere il sole uscire dal mare serve una costa rivolta verso est. In Italia sono quelle dell’Adriatico, dalla Romagna alle Marche, all’Abruzzo e alla Puglia, la costa ionica della Calabria e della Sicilia orientale e il Salento. Sul Tirreno, al contrario, il sole sorge da terra e tramonta in mare: per quelle spiagge c’è la guida al tramonto sul mare.
Tieni conto della stagione. Il sole sorge esattamente a est solo agli equinozi: d’estate spunta verso nord-est, d’inverno verso sud-est. Un tratto di costa che guarda a est vede quindi l’alba di giugno spostata verso sinistra e quella di dicembre verso destra, e un promontorio o un’isola possono coprirla in una stagione e lasciarla libera in un’altra. Per capire in anticipo da quale punto dell’orizzonte uscirà il sole nel tuo comune leggi dove sorge il sole, con gli azimut di giugno e dicembre nelle città italiane.
Lontano dal mare valgono le stesse regole: cerca un punto con l’orizzonte libero verso est, come una collina, un belvedere o una pianura aperta. In città gli edifici e in montagna i rilievi ritardano la comparsa del sole rispetto all’orario calcolato.
Errori frequenti sull’alba
- «All’alba fa giorno.» La luce arriva prima: a Roma il crepuscolo civile comincia tra 27 e 34 minuti prima dell’alba. Se ti serve vedere il paesaggio, arriva con quel margine.
- «Il sole sorge sempre a est.» Solo intorno al 20 marzo e al 23 settembre. A Roma il 21 giugno sorge a 58 gradi, cioè verso nord-est, e il 21 dicembre a 122 gradi, verso sud-est.
- «L’alba più presto è il giorno più lungo.» È qualche giorno prima, a metà giugno, per l’effetto dell’equazione del tempo.
- «In tutta Italia il sole sorge alla stessa ora.» Il 21 dicembre tra Otranto e Torino passa un’ora esatta: 07:04 contro 08:04.
Se vuoi sapere quanto cambierà l’orario nelle prossime settimane, la tabella dei sette giorni qui sopra e la pagina sulle giornate che si allungano mostrano la tendenza. Per un’uscita già decisa, controlla la sera prima l’orario dell’alba di domani.
Domande frequenti
A che ora sorge il sole oggi?
Dipende dal comune e dal giorno. Il riquadro in cima alla pagina calcola l’alba di oggi al minuto per il luogo scelto, con il conto alla rovescia e l’orario di domani. Per dare un ordine di grandezza: il 21 giugno il sole sorge alle 05:15 a Trieste e alle 05:42 a Torino, il 21 dicembre alle 07:04 a Otranto e alle 08:04 a Torino.
Che differenza c’è tra alba e aurora?
L’alba è un istante preciso: la comparsa del primo bordo del sole sull’orizzonte. L’aurora è la luce che la precede, quando il sole è ancora sotto l’orizzonte e il cielo a est si schiarisce e si colora. Corrisponde al crepuscolo del mattino e a Roma dura circa mezz’ora nella sua fase più luminosa, il crepuscolo civile.
Quando c’è l’alba più presto dell’anno?
Intorno a metà giugno, qualche giorno prima del solstizio. A Roma nel 2026 il sole sorge alle 05:34 dal 10 al 21 giugno, con il minimo il 15 giugno; a Milano il minimo cade il 16 giugno, sempre alle 05:34. L’alba più tardiva arriva invece nei primi giorni di gennaio: alle 07:37 a Roma, alle 08:03 a Milano.
Perché il sole sorge prima a Trieste che a Torino?
Perché Trieste è sei gradi di longitudine più a est. Tutta l’Italia usa la stessa ora, ma il sole impiega circa quattro minuti per ogni grado di longitudine: agli equinozi l’alba arriva alle 06:08 a Trieste e alle 06:33 a Torino, 25 minuti dopo.
Quanto tempo prima dell’alba fa giorno?
Il cielo comincia a schiarirsi molto prima, ma la luce sufficiente per muoversi all’aperto senza lampade arriva con il crepuscolo civile, che a Roma inizia tra 27 e 34 minuti prima dell’alba a seconda della stagione. Più a nord dura di più: a Milano il 21 giugno inizia 38 minuti prima.
L’orario dell’alba vale anche in montagna?
Il calcolo vale per un orizzonte libero e piatto, come quello del mare. In una valle o davanti a una catena montuosa il sole diventa visibile più tardi, anche di molti minuti, perché deve prima superare il profilo dei rilievi. Il cielo, invece, si schiarisce agli stessi orari.
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Aggiornato il 6 ottobre 2026